Apologia di un rifiuto. Rileggendo “Il ballo”, di Irène Némirovsky.
Lunedì, Marzo 17th, 2008di
Claudia Quaglieri
Il grande dramma domestico è svelato dalla giovane Antoinette Kampf, quattordicenne in costante esuberanza fisica e spirituale rispetto all’età. La bambina, apparentemente così infantile per il biancore della pelle o nei movimenti (ma non nel seno, quello non mente mai) è già così adulta da provare un risentimento incontenibile (more…)






