
Natività 1996-2008
Opera di Giuseppe Bordoni
di
Paola D’Agnese
Parole avvolte
in un sudario
Altre nate già morte.
L’asse verticale
della dimenticanza
materiale infiammabile.
Rompere
In caso di incendio
E’ pericoloso
Sporgersi dal finestrino
Non superate
La linea gialla
Sparite.
Questo articolo è stato pubblicato
Lunedì, 7 Aprile 2008 alle 10:22 pm e classificato in Poesia, Poeti e Poetiche.
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Maggio 13th, 2008 at 8:49 am
Se mi è consentito dire,
prima ch’io parta per
un lungo viaggio,
facendomi coraggio…
senza sapere il giorno
del ritorno tra i viventi.
che m’hanno conosciuto
e sanno di me ogni gesto
seppure il più modesto…
Pur se me lo permettete
non parlerò, non dirò niente.
Tante le parole. A cosa servono
se nessuno le ascolta
o fraintende? Il mio dire, le mie intenzioni
durante il tragitto che faremo insieme
quando giungerà la serena sera attesa.
E se nella notte, nel buio della tua stanza,
udrai una voce, no, non sarà mia.
Sarà quella della solitudine, dell’incanto,
della poesia che mai muore perchè
è dentro te. Mia mente, mio corpo, mio tutto.